mercoledì 25 luglio 2012

DA VEGETARIANA A VEGANA




CROSTATA DI CIOCCOLATO VEGAN

Ingredienti per la pasta:

300 gr farina tipo 0
50 gr farina integrale
80 gr di zucchero di canna integrale
50 gr di burro vegetale alla soya
1 bustina di lievito o cremor tartaro
acqua calda quanto basta

Ingredienti per la farcitura:

1 vasetto di crema al cioccolato bio senza zucchero e senza latticini
zucchero di canna integrale
una decina di nocciole tritate
panna di soya q.b.

PREPARAZIONE

Ho riunito tutti gli ingredienti per la pasta e ho impastato fino ad ottenere una palla morbida e compatta. Ho lasciato riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Nel frattempo ho preparato la farcitura mescolando gli ingredienti.
Ho tolto dal frigor l’impasto e con l’aiuto di un mattarello ho tirato la pasta e ho foderato una tortiera in silicone. Ho guardino la mia base e poi l’ho decorata con la pasta restante.

Ho cotto in forno caldo a 180° per 25/30 min.

venerdì 13 aprile 2012

DUE RICETTINE.....

Oggi ho voluto fare due esperimenti e devo dire che i risultati sono stati ottimi:








PANE CON FARINA DI RISO E KEFIR
il giorno prima ho tolto la mia pasta madre dal frigorifero e le ho aggiunto 500 gr di farina tipo 0 e siero di kefir q.b. e l'ho lasciata lievitare per 24 ore

poi ho aggiunto:
500 gr di farina di riso
300 gr circa di kefir intiepidito
sale q.b.

Ho lavorato la pasta e l'ho lasciata lievitare per 4 ore circa, ho steso il mio impasto sul foglio in silicone e ho acceso il forno a 180° con all'interno una ciotola d'acqua. Ho infornato la mia pagnotta per un'ora, dopo mezz'ora ho abbassato il forno a 150° e negli ultimi 15 min. ho tolto la ciotola d'acqua.





RICOTTINA DI KEFIR IMPANATA
ricotta di kefir
salsa di soya
pangrattato oppure semi tritati oppure cracker sbriciolati
olio d'oliva per friggere

Ho preso la ricottina di kefir che faccio io e l'ho tagliata a fette alte 1 cm circa e le ho imbevute nella salsa di soya, poi le ho passate nel pangrattato ed infine le ho fritte in una padella antiaderente con un leggero filo d'olio d'oliva.....FANTASTICHE.... sono piaciute anche a Fabio senza sapere come le avevo fatte!!! ;)
Io le ho accompagnate con due cimette di broccolo cotto al vapore e fatto fritto con lo stesso procedimento delle fette di ricotta.

lunedì 14 febbraio 2011

Un cammino da percorrere.

"CHIEDI E TI SARA' DATO"
In questa frase c'è tutto ciò che ci occorre.

Io fin da ragazzina ho sempre avuto una attrazione per l'India, per i monaci Tibetani, per le terapie e le pratiche indiane... Ho letto molti libri a riguardo, a 14 anni ho frequentato il corso di Psicodinamica e poi mi ha sempre affascinato fare massaggi. Ogni tanto su questo cammino mi sono distratta, ma si sa che le cose arrivano quando è giusto che arrivino. Finalmente nel 2006 ho iniziato a percorrere questo cammino con più impegno, ho preso i primi due livelli di Reiki, ho fatto i miei corsi di massaggi e in tutti questi miei percorsi ho riscoperto la gioia di sentire una presenza accanto a me.
Quando massaggio o quando faccio Reiki la mia centratura è sul mio Maestro, Il Maestro.... "Gesù".... a lui chiedo sempre di starmi accanto, di consigliarmi, di aiutarmi, di essere presente perché questo mi da' la forza per attingere energia positiva da donare agli altri e per non farmi intaccare dalle energie di base.

In questi tempi, ho spesso chiesto a Gesù di insegnarmi ad essere come lui, di avere dentro di me le sue parole e di saperle usare per alleviare le sofferenze altrui, il suo Amore, il suo dono...... ed ecco che sul mio cammino incontro Patrick Sanfrancesco...... Non è un caso questo.

Chi ha avuto la fortuna, come me, di frequentare il Seminario di guarigione che ha tenuto Patrick il 12 e 13 febbraio a Busto Arsizio presso Il Centro Olistico non potrà non dire che Patrick è "Amore puro". C'è una Pace, una Armonia, una Serenità che parte dal suo Essere e si irradia tutto attorno a lui, come se fosse un'onda che travolge ogni cosa......  

Io ho chiesto al mio Maestro di guidarmi sui suoi passi....
e lui mi ha condotto fino a qui...
questo è il cammino che voglio percorrere!

Come ha risposto Patrick ad una persona durante il seminario "non è detto che sia una fortuna essere qui in questo seminario"....... di sicuro questo porterà ognuno di noi, se vorrà continuare questo percorso, ad avere delle responsabilità in più, verso se stessi e verso gli altri.....

Vi lascio una perla di saggezza che Patrick ci ha donato durante il seminario,
alla domanda Cos'è la Morte lui ha risposto:

"E' una estensione della coscienza al di là del limite del corpo mortale, fino ai confini dell'eternità, ora la nostra coscienza è il nostro corpo, alla nostra morte si estenderà ai confini dell'eternità"


giovedì 4 novembre 2010

Formaggio fresco con il kefir

Una amica mi ha insegnato a fare il formaggio fresco con il kefir.


E' semplicissimo ed è buonissimo e poi si può arricchirlo con quello che si vuole, noci, peperoncino, pepe.... a secondo dei propri gusti.




Portate ad ebollizione un litro di latte fresco, quando bolle aggiungete sale a piacere, se volete potete anche farlo insipido, e mezzo litro di kefir o anche di siero di kefir, lasciarlo rapprendere una decina di minuti a fuoco spento eventualmente anche mescolandolo e poi filtrarlo con un colino a maglie fini oppure una garza o il cestello per la ricotta.



Lasciarlo raffreddare e poi metterlo in frigorifero.




E' entusiasmante e mi riempie di felicità imparare a fare cose nuove, riscoprire i cibi fatti in casa è veramente piacevole e ancora più bello è avere delle persone che apprezzano la genuinità del cibo preparato con le tue mani.

mercoledì 29 settembre 2010

Perché diventare vegetariani:............... .....e perché no?

Perché all'età di 41 anni compiuti ho deciso di diventare vegetariana?




Tutti me lo hanno chiesto, amici e parenti.

Diciamo che negli ultimi anni sono ritornata alla mia vecchia passione, sì è risvegliato in me l'amore per il massaggio, per le energie, per la spiritualità, ma la svolta decisiva è dovuta al cambiamento improvviso che ho avuto da "tutto dedicato al lavoro" a "finalmente libera di pensare a me stessa" da quando sono a casa in cassa integrazione. Visto che "non tutti i mali vengono per nuocere" ho sfruttato questa opportunità per imparare a fare più attenzione all'aspetto naturale della vita.

I motivi principali della mia scelta sono: lavorare con una energia più pulita perché non inquinata dall'essere responsabile della morte o della sofferenza di un animale; ingerire alimenti più sani e con meno grassi; essere un anello di una futura catena di uomini che avranno più rispetto per i nostri fratelli animali.

Potreste farmi mille obiezioni su queste mie motivazioni, le più comuni sono: noi siamo onnivori/carnivori e come tali mangiamo anche gli animali; abbiamo bisogno di mangiare carne per vivere, non puoi vivere di sole verdure; cosa c'entra l'alimentazione con le energie;  finirai per indebolire il tuo corpo....ecc....ecc....

Vediamo un po' di motivare le mie scelte e spiegare le mie affermazioni.

E' vero, noi siamo onnivori, ci nutriamo di frutta, di verdura, di carne e di pesce fin dai tempi della preistoria, ma proviamo a considerare il fatto che allora la lotta tra uomo e animale era una lotta alla pari, che si cacciava esclusivamente la quantità di cibo che serviva per sfamarsi e le pelli venivano utilizzate per coprirsi, che allora si viveva riscaldandosi ad un falò e si stava all'aperto tutto il giorno con poche pelli addosso e si aveva bisogno di una grande energia in corpo, prodotta principalmente dalle proteine animali, per poter sopravvivere al freddo e al duro lavoro di raccolta e di caccia.
Andando avanti nel tempo si è iniziato ad allevare gli animali, si utilizzavano i loro prodotti (latte e uova) e raramente si uccideva un animale per avere la possibilità di mangiare carne qualche volta l'anno. Adesso invece ammazziamo e macelliamo molta più carne di quella che necessita per il nostro fabbisogno, per mantenerla nel tempo la riempiamo di conservanti, dobbiamo produrre in continuazione carne nel più breve tempo possibile e quindi somministriamo agli animali dei mangimi ricchi di sostanze per farli crescere più in fretta e più grossi così guadagniamo più soldi, senza contare che per fare questo rinchiudiamo questi poveri animali in gabbie o stalle di misere dimensioni costretti a fare una vita indecente fino alla loro inevitabile morte e non pensiamo nemmeno che tutti questi additivi (conservanti e ormoni della crescita) li ingeriamo anche noi mangiando la carne di questi animali.
E con quale conseguenza per il nostro corpo?
Basta ricordare "il morbo della mucca pazza".

Pensate che un eccesso di consumo di proteine animali, che sono meno digeribili delle proteine vegetali, è dannoso nelle malattie del fegato, dei reni, alza il colesterolo, può dare problemi nelle patologie del sistema cardiovascolare. Sembra inoltre che alcune sostanze contenute nella carne stimolino il nervosismo, l'irrequietezza ed anche la violenza. Alcuni studi hanno messo in evidenza che i popoli carnivori siano più aggressivi ad altri popoli consumatori di vegetali che risultano più calmi e pacifici.

Per darvi un esempio di come siano false alcune affermazioni che dicono che abbiamo bisogno di carne per vivere, riporto una tabella presa dal libro "Salute e Armonia" di Francesco Borrelli:

"Nella tabella seguente viene riportato il valore biologico delle varie proteine di origine animale e vegetale. Per valore biologico si intende: la digeribilità della proteina; la combinazione di vari aminoacidi presenti in una proteina.
A tale scopo la Società Internazionale di Ricerca della Nutrizione dichiara:
"La teoria classica della nutrizione che afferma che le proteine animali sono superiori alle proteine vegetali non può essere accettata. Oggi sappiamo che il valore di una proteina dipende dalla quantità dei suoi aminoacidi e non dalla sua origine (...) le proteine vegetali contengono tutti gli aminoacidi essenziali."
Ancora più convincente è la dichiarazione che l'OMS, la FAO e l'UNESCO hanno concordemente pubblicato con l'intento di denunciare gli errori o i pregiudizi alimentari invalsi presso vari popoli riguardo all'alimentazione:
"E' falso che le diete vegetariane indeboliscono il fisico e non favoriscono la crescita. Un'alimentazione vegetariana ben equilibrata, può sviluppare i muscoli, produrre energia e forza più di una alimentaizne a base di prodotti animali. E' sufficiente che i cibi vegetali vengano consumati in quantità appropriata." "

Inoltre io lavoro con le energie e da buon canale energetico devo cercare di rimanere sempre pulito e limpido per poter trasmettere una energia che non venga sporcata dalle scorie passando attraverso di me. L'esempio più chiaro è quello della canna dell'acqua, se voi innaffiate il vostro orto con dell'acqua che passa attraverso una canna sporca e contaminata, come pensate che staranno i vostri ortaggi assorbendo quell'acqua?
Il non mangiare carne, in questo senso, non sta a significare che non contamino la mia energia con una energia animale, anzi la loro energia è forse più pulita della nostra che la contaminiamo con i nostri pensieri, ma perché in questo modo evito di essere responsabile della uccisione di un qualsiasi essere vivente.


In ultimo, anche se dovrei metterlo per primo, spero in un mondo di uomini che "Amino" i propri fratelli, sia umani che animali.
Io nel mio piccolo cerco di fare attenzione a quello che acquisto, scegliendo prodotti biologici e che non siano stati testati su animali.

L'Amore è ciò che regge in piedi il mondo, è ciò che mantiene tutto in armonia, è ciò che ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri.

Shanti



domenica 26 settembre 2010

...perchè ho scelto di fare Reiki

Ho sempre amato le discipline olistiche e orientali... forse in un certo senso anche mia mamma ne è sempre stata attratta e mi ha un po' orientata verso questo mondo, anche senza volerlo.


Ricordo che all'età di 13/14 anni andai con mia madre da una estetista che lei frequentava e mi fece riflessologia plantare. Da questa manipolazione ai piedi mi disse di andare a farmi vedere perchè percepiva qualcosa nell'ovaia destra.... beh, feci una ecografia e trovarono una ciste che poi ho curato.
Questa estetista si chiama Nanda Ubaldini ed è la presidentessa de "IlCentro" di Busto Arsizio  http://www.ilcentroolistico.com/. Nel 1983 Nanda organizzava corsi di Psicodinamica e mia madre aveva fatto il corso e le era piaciuto così tanto che decise di regalare anche a me la possibilità di farlo. Allora avevo 14 anni.
La Psicodinamica ti insegna a cambiare totalmente il modo di vedere le cose, ti insegna che "tutto è possibile" se veramente lo vuoi, ti insegna che dentro di te c'è una forza inesauribile se solo sei capace di guardarti dentro e capire ciò che realmente desideri per te stesso. Questo è quanto ha insegnato a me la Psicodinamica.


Da allora mi sono avvicinata a questo modo di pensare, ho iniziato a vivere con una consapevolezza diversa, più attenta a tutto nonostante ero sempre una ragazza in piena adolescenza con le proprie ribellioni, le piccole "marachelle" e quant'altro......


..... così è iniziato il mio cammino.... 


Ogni tanto visitavo IlCentro, che allora si trovava in via XX Settembre, per vedere se c'era qualche corso che mi interessasse, poi per qualche anno mi fermai nella mia ricerca interiore. Intorno agli anni 1994/1995 iniziò a balenarmi in testa l'idea di fare un corso di Reiki, ne avevo sentito parlare e mi sarebbe piaciuto vedere di cosa si trattava.
A quel tempo lavoravo a Varese e un giorno, tornando a casa in auto, mi fermai al casello autostradale, il casellante mi guardò e mi disse: "sì, devi proprio farlo Reiki!"... lì per lì rimasi senza parole, lo guardai e gli risposi "Grazie!".....


Mi misi così alla ricerca di un posto dove facessero le attivazioni di Reiki, ma i posti che visitavo non li sentivo giusti per me e così nella mia ricerca tornai da Nanda, la quale mi disse che loro non facevano più la Radiance Technique, una specie di Reiki che avevano provato a fare lì a IlCentro e così per un po' di tempo abbandonai quell'idea e mi dedicai ad altro. Misi a disposizione un po' del mio tempo a IlCentro dando il mio contributo in segreteria ed anche nella meditazione. Frequentai qualche corso e regalai il corso di Psicodinamica ad un paio di amiche e a mio fratello.....


..... fino a che un giorno una mia collega in ufficio mi parlò di un maestro Reiki e volli conoscerlo. Andai assieme a tre mie amiche/colleghe per vedere se, finalmente, era arrivato il momento giusto per avere l'attivazione al Reiki. Trovai in lui una persona piena di quella onestà, quella dolcezza e quella conoscenza in grado di essere "il mio maestro di Reiki" e così nel novembre 2006 ricevetti da lui l'attivazione al Primo livello di Reiki e nel maggio 2008 l'attivazione al Secondo livello di Reiki.


.............................


E' bello rilassarsi e lasciarsi permeare dall'energia, la senti entrare dai piedi, dalla testa e la senti scorrere lungo tutta la colonna vertebrale come un fuoco, come una doccia calda che ti scorre lungo la schiena e poi la senti uscire dalle tue mani e alla fine ti senti liberato da tutto ciò che pesava sul tuo corpo, nella tua mente e nel tuo cuore e ti senti in armonia totale, rigenerato, dinamizzato, pronto ad intraprendere qualsiasi cosa.


Io attivo il Reiki ogni volta che faccio un massaggio per sentirmi in armonia con l'altro, per far sì che il massaggio sia più completo, per avvicinare a me la forza del mio Maestro Spirituale "Gesù" il quale mi assiste in ogni momento, per scaricare a terra le tensioni della persona che massaggio e per creare un ambiente rilassato e magico.


Io faccio Reiki ogni sera a mia figlia e alla stanza dove dorme mia figlia e come le poso le mani sulla testa si rilassa ed inizia a sbadigliare; quando non si sente tanto bene è lei che mi chiede di farle Reiki.


Vivere in armonia con la natura è soprattutto vivere in armonia con noi stessi.
Impariamo ad amarci e saremo in grado di amare gli altri e tutto ciò che ci circonda.
Se impariamo ad ascoltare, tutto è suono, tutto è vibrazione, tutto è energia e una buona sinfonia di suoni è Salute.


Pace, Luce e Amore.

lunedì 20 settembre 2010

Da kefir di latte a kefir d'acqua

Un'amica, un giorno mi ha chiesto: che cos'è il kefir?
La differenza principale tra lo yogurt e il kefir è, come riportato in Wikipedia"...I fermenti probiotici esercitano, inoltre, un'azione positiva in molti processi della digestione, prevenendo infezioni intestinali ed aggressioni da parte di funghi; rafforzano il sistema immunitario; producono le batteriocine, i cosiddetti "antibiotici naturali". I principali fermenti probiotici aggiunti nel processo di fermentazione sono i seguenti: Lactobacillus acidophilusLactobacillus caseiLactobacillus lactisBifidobacterium bifidum.
Il latte fermentato ottenuto dalla loro azione si discosta leggermente dallo yogurt (tradizionalmente ottenuto con il solo impiego di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus), dando origine, piuttosto, ad un Kefir. La legge italiana riconosce che possa essere fregiato della denominazione commerciale di yogurt soltanto il latte di vacca fermentato con Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus. La legge italiana prevede inoltre che tali microrganismi siano vivi e vitali (in grado di metabolizzare e moltiplicarsi) fino al momento del consumo. La densità cellulare, definita anch'essa per legge deve essere uguale o superiore a 100.000.000 di cellule (unità formanti colonia) per millilitro. Tuttavia ciò non toglie che prodotti ottenuti da latti diversi e/o da fermenti diversi (ad esempio i fermenti probiotici) possano risultare migliori sotto un punto di vista gastronomico o nutrizionale."


Dopo due settimane di produzione del kefir di latte sono arrivata ad avere una quantità di fermenti per due litri di latte. Dato che in casa mia, per il momento, lo consumo solo io o lo utilizzo per le mie ricettine dolci e per il pane, ho iniziato a trasformare una parte dei miei fermenti in kefir d'acqua.
Voglio provare anche questa nuova bevanda, salutare e dissetante. Io bevo oltre due litri di acqua al giorno, di solito un paio di litri sono tisane o tè verde aromatizzato e sempre senza zucchero, per questo voglio provare a produrre per me anche il kefir d'acqua, così alterno altri tipi di bevande durante la giornata.


Qualche tempo fa, in erboristeria, avevo trovato una bevanda che si chiama "Chi", è composta da fermenti vivi (lieviti e batteri) ai quali viene aggiunto il fruttosio e nelle diverse varianti: tè verde ed erbe, fiori, frutti, radici. Il gusto mi è sembrato subito piacevole, nonostante sia abbastanza particolare. E' leggermente alcolico, (0,1/1% dovuto alla fermentazione naturale) e leggermente frizzantino.
Non l'ho ancora provato, ma credo che il kefir d'acqua assomigli molto a questa bevanda (che forse deriva proprio dal kefir) ed è anche per questo che ho deciso di provare a produrlo.





Il primo passaggio è stato quello di prendere una parte dei miei fermenti, sciacquarli abbondantemente sotto l'acqua corrente e poi metterli in un vaso con 1lt d'acqua, tre cucchiai di zucchero di canna e una fetta di limone.
Per i primi 4 giorni filtrerò i miei fermenti ogni 24 ore ma non aggiungerò la frutta secca e credo che non berrò il liquido fermentato perché i fermenti devono adattarsi al nuovo ambiente ed iniziare la loro trasformazione. Ho letto che cambiano proprio la loro struttura. Ho letto anche che i produttori di "Chi" utilizzano la musicoterapia durante la fermentazione della loro bevanda.... beh, ci posso provare anche io.... posso mettere la produzione dei miei kefir, sia di latte che d'acqua, in sala massaggi, lì le vibrazioni sono alte ed armoniose e spesso ascolto musica per il rilassamento.....





Gli ingredienti da aggiungere poi all'acqua durante la fermentazione possono essere diversi, una sola accortezza "che siano tutti rigorosamente bio" perché i prodotti chimici utilizzati nelle coltivazioni indebolirebbero la struttura molecolare dei fermenti.... e poi a me non piace intossicare e far invecchiare il mio corpo prima del tempo!!!!


Io per le prime 3/4 filtrate ho messo solo acqua (meglio se in bottiglia o del rubinetto se avete il depuratore come me), zucchero di canna e uno spicchio di limone bio. Poi potrò mettere il fruttosio al posto dello zucchero di canna, potrò aggiungere frutta secca di diverso tipo (fichi, uvetta, albicocche, ananas....), radice di zenzero, foglie di menta o fiori di calendula..... a seconda si può variare per provare nuovi sapori con proprietà differenti...



Sono passati oramai più di 4 giorni dall'inizio della trasformazione, oggi per la prima volta, dopo una fermentazione di circa 40 ore in acqua, zucchero di canna, fetta di limone e un cucchiaio di uvetta sultanina, ho finalmente assaggiato il mio primo kefir d'acqua.




Ho tolto la fetta di limone, l'ho spremuta e ho filtrato i miei fermenti, li ho risciacquati e e separati dall'uvetta per poi riporli nuovamente in acqua dolcificata con una nuova scorza di limone e questa volta ho messo un pezzo di radice di zenzero. Magari questa volta provo a lasciarli fermentare per un po' più di tempo, è sì, perchè a differenza di quello di latte, nell'acqua può restare a fermentare anche olre le 48 ore (fino a 72 ore) e più fermenta più diventa frizzantino.


La prima cosa che ho fatto, prima ancora di assaggiarlo, è stato annusarlo.... sì, devo dire che il profumo assomiglia alla bibita di cui vi parlavo. Il colore dell'acqua era leggermente giallognolo e il sapore molto buono, leggermente frizzante.
Va conservato in frigorifero.... ma.... io, come mio solito, l'ho bevuto in una volta sola!


Gli esperimenti continuano.......